Memoria e onanismo sentimentale

1 07 2011

I dati del mio vecchio computer sono andati definitivamente persi. Anche l’hard disk sul quale li avevo conservati si è rotto e la sua memoria non può essere recuperata. Memorie digitali di anni interi sono andate perse. Tra le cose più “scottanti” che quel disco conservava c’erano le foto di Lei, quella del mancato tiramisù.

La “perdita” mi ha portato a fare un po’ di ragionamenti e a considerare (o meglio ri-considerare) quei 5 anni e mezzo in base alle cose che avevo scritto qui sul blog. Non so se si tratta di un termine che ho coniato io, ma la prima impressione che ho avuto rileggendo i miei post di alcuni anni fa è quella di un vero e proprio “onanismo sentimentale”. Nel senso che appartengono a una visione di parte ed edulcorata rispetto a quello che è veramente successo. Sembra la storia di due persone unite dallo stesso destino che poi inspiegabilmente si trovano a percorrere due strade diverse, invece è una storia piena di mancanze, di bassezze, di amore a  senso unico, di indisponibilità, di bugie, di illusioni e infine di crudeltà gratuite.

Dovrei riconsiderare la storia sulla base di ciò che veramente è stato vissuto, di ciò che è emerso anche successivamente, dei comportamenti, delle “chiacchiere suadenti” che sono servite a “depotenziare”, a “sterilizzare”. Alla fine quello che mi rimane sostanzialmente è … …





Nuotando nell’aria

12 06 2011

Non sono riuscito a trovare il video ufficiale, c’è solo questa versione dal vivo che è chiaramente un po’ diversa dall’originale.

Una delle più belle canzoni italiane di sempre:





Sosia

3 05 2011

Avviso ai naviganti…ci sono dei miei sosia in giro. Non dico sul web, ma proprio a  Roma! Ma anche in altre cittadine sparse per l’Italia…

Ora, io nel corso degli ultimi anni sono stato “avvicinato” a somiglianze con il comico Mago Forest, con l’attore Ben Stiller e, da ultimo, con il calciatore Daniele De Rossi.

Facendo un rapido esame di questi personaggi, come potete vedere da voi, non esistono fra questi la benché minima somiglianza. Tra l’altro hanno tutti e tre età diverse tra loro…(e questo dovrebbe preoccuparmi!) e nel caso di De Rossi anche “colori” diversi!

La nuova “moda” degli ultimi tempi è però diversa: non mi dicono più somigli a Tizio o a Caio, ma le persone mi si avvicinano e/o mi sorridono come stessero per salutarmi, finché non si accorgono che non sono io la persona che cercano! Forse anche per via della mia faccia sbigottita (anche perché io che sono molto fisiognomico ricordo al volo se una persona la conosco o meno), si allontanano con il fumetto in testa “pensavo fosse lui, ci somiglia!”…

Domenica scorsa mi è capitato per ben tre volte, con tre persone diverse (tra cui due ragazze molto carine…)! Ogni volta la stessa scena: io cammino, incrocio qualcuno e questo si gira verso di me quasi a salutarmi…Oppure sono fermo, nel punto in cui ci sono io arriva una ragazza, mi sorride e fa per salutarmi…

Diffidate dalle imitazioni…:-)





Secondo me…

31 03 2011

Mmm…questa cosa non mi sconfinfera per niente…

Non c’era motivo, almeno che…incidentalmente… non ci sia stato un passaggio su queste pagine.





Solo un uomo

24 02 2011




O bianco o nero

1 02 2011

Ci sono delle parole che spesso mi tornano in testa: “per te nella vita o è tutto bianco o è tutto nero. Non è sempre così“. Con queste parole mi si voleva rimproverare forse di non accettare mediazioni, di vedere tutto in maniera drastica, sia positivamente sia negativamente.

All’inizio queste parole mi avevano scalfito. Mi ero detto tra me e me che si, forse veramente non ci sono solo gli estremi. E invece no. Oggi sono convinto che nella vita, nelle cose importanti, è sempre o tutto bianco o tutto nero. Il cosiddetto “grigio”, le sfumature, possono essere solo temporanee, di passaggio: alla fine si arriverà sempre o al bianco o al nero.





Memorie

29 01 2011

Stasera, guardando un lucido e commovente film (“La versione di Barney”) ho realizzato che se c’è una cosa che mai potrei sopportare per me stesso è la perdita della memoria. Visto che mi conosco da più di trent’anni, sono abituato a non dimenticare un solo particolare, un solo dettaglio delle cose che mi piacciono o che mi interessano, o anche delle cose meno piacevoli e, anzi, dolorose. Sono immagini, attimi, emozioni indelebili. Vorrei che questa mia capacità non si attenuasse mai.

Vorrei che tutto rimanesse in me, che niente andasse via. Vorrei non dimenticare nulla, di quello che ho fatto, delle persone vicine, di chi ho amato, voluto bene. Le risate, i pianti, gli abbracci, le parole.  Tutto questo è vita.